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La Verità intervista Ciro Perrelli circa i provvedimenti che il Governo Francese intende adottare nei confronti dei manifestanti.

Sul quotidiano La Verità intervista Ciro Perrelli circa i provvedimenti che il Governo Francese intende adottare nei confronti dei manifestanti.

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Omicidio di Aprilia

Aprilia, morto dopo la ronda: la famiglia di Zaitouni si costituirà parte civile.

L’avvocato Ciro Perrelli con il collaboratore Dott. Marco Matarazzo (da Milano) raggiungono l’avvocato Antonio Giambrone per depositare la richiesta di costituzione di parte civile per la famiglia della vittima.

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Omicidio di Aprilia

L’omicidio di Hady Zaitouni ha scosso la cittadina di Aprilia la notte tra il 29 ed il 30 luglio 2018. Sospettato di essere un ladro, è stato prima seguito a distanza, poi inseguito e quando la sua autovettura è finita fuori strada è stato raggiunto e picchiato a morte.

In attesa dei risultati della perizia del medico legale, gli autori materiali dell’aggressione venivano indagati a piede libero per omicidio preterintenzionale.

L’avvocato  Ciro Perrelli è stato nominato codifensore assieme alla  collega francese Celine Pascal per curare gli interessi della famiglia sia in Francia che in Italia.

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Frana in Val Ferret, agosto 2018: lo Studio Perrelli & Associés si occupa di Emanuela e Simone Mattioli, figli delle vittime (persone offese) – Avv. Ciro Perrelli difensore di fiducia

Io e mia sorella vogliamo che la Giustizia possa, al termine delle doverose indagini, dare un senso alla morte dei nostri genitori

I figli di Vincenzo e Barbara Mattioli, morti intrappolati nella loro Panda travolta dalla frana caduta lunedì 6 agosto a Planpincieux di Courmayeur, hanno nominato difensore di fiducia l’Avv. Ciro Perrelli per assisterli e seguire l’inchiesta avviata presso la Procura di Aosta.

La invitiamo a leggere l’articolo pubblicato su AostaCronaca.it, cliccando qui

Guarda l’intervista su Tg regionale Valle d’Aosta (dal minuto 05:10’ al minuto 07:22’)

Flavie JostDiFlavie Jost

Produttore di bollicine : difendete i vostri diritti !

La primavera, i matrimoni e le feste di famiglia arrivano, la rivalità tra lo champagne e i vini spumanti si fa sentire. In effetti, lo champagne e, in particolar, il Prosecco sono due tipi di prodotti caratterizzati da una grande forza identitaria, rispettivamente per la Francia e l’Italia. Sebbene incarnano standard di lusso diversi, questi vini “frizzanti” hanno in comune un riconoscimento giuridico e l’esistenza di una reale preoccupazione di protezione. Più precisamente, una diversità di diritti di proprietà industriale permette di garantire la difesa e la valorizzazione di questi prodotti. Tuttavia, la guerra di bollicine e la concorrenza crescente di questo mercato generano un rischio di danno e di perdita del loro valore commerciale. Per questo motivo, è imperativo anticipare un eventuale conflitto e di optare per una strategia commerciale e giuridica solida. Maggiori informazioni

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Perrelli & Associés al Salon des Entrepreneurs

Il Salon des Entrepreneurs  (Fiera degli Imprenditori) si è tenuto il 7 & 8 gennaio scorso a Parigi. Organizzata dal Gruppo Les Echos, 1° media economico francese, questa fiera è da 25 anni al servizio degli imprenditori per la messa in relazione professionale. In effetti, Il Salon des Entrepreneurs  è un vero eden per ogni creatore di azienda, dirigente di microimprese/PMI e start-up : workshop, conferenze… tutti i mezzi sono messi a disposizione per favorire l’imprenditorialità e cosi essere in contatto a delle nuove perspettive professionale.

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Corriere del Ticino (CH) – Processo : L’autista del re della truffa

Si è tenuto ieri, a Lugano (CH), il processo di un 38enne italiano, che ha avviato un operazione di compravendita fittizia di un ingente quantativo d’oro. L’impugnato – considerato come l’autista del re della truffa – diffeso tra l’altro, dall’Avv. Ciro Perrelli, è stato condannato ad una pena detentiva di 36 mesi, pena parzialmente sospesa.

La invitiamo a leggere l’articolo pubblicato sul Corriere del Ticcino, cliccando qui.

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La Regione (CH) – Oro per banconote false, condannato

Si è tenuto ieri, a Lugano (CH), il processo di un 38enne italiano, che ha avviato un operazione di compravendita fittizia di un ingente quantativo d’oro. L’impugnato, diffeso tra l’altro, dall’Avv. Ciro Perrelli, è stato condannato ad una pena detentiva di 36 mesi, pena parzialmente sospesa.

La invitiamo a leggere l’articolo pubblicato su La Regione, cliccando qui.

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La società SNCM SA (Société Nationale Maritime Corse Méditerranée), ha ceduto il 100 % della sua filiale SNCM Italia al Dottor Paolo Napodano.

SNCM Italia srl è attiva sul territorio italiano da agosto 2000. Fondata dalla SNCM SA (proprietaria al 67%) e dalla Viaggi Wasteels Italia (proprietaria al 33%). Nel 2001, la Viaggi Wasteels cede le sue azioni interamente alla SNCM SA, consentendo di poter vendere direttamente alla propria Clientela i biglietti marittimi SNCM e della Corsica Marittima sia in Italia, Spagna e Portogallo. La situazione politico-economica di questi ultimi anni purtroppo ha portato, la SNCM SA in liquidazione giudiziaria dinanzi al Tribunale di Commercio di Marsiglia nel novembre 2014.

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La dicitura “Foto Photoshoppata” obbligatoria in Francia dal 1 ottobre 2017 per le fotografie ad uso commerciale

Dal 1 ottobre 2017, in Francia, è diventato obbligatorio apporre la dicitura «  foto photoshoppata » su « le fotografie ad uso commerciale di modelli in caso di trattamenti dell’immagine destinati ad affinare o ispessire la loro silhouette”. Le modalità d’applicazione e di controllo di questa dicitura sono prescritte dal decreto n° 2017-738 del 4 maggio 2017. Come previsto dall’articolo R.2133-5 del Codice francese della Salute Pubblica <<la dicitura “foto photoshoppata” prevista all’articolo L.2133-2, che accompagna la comunicazione commerciale, è apposta di maniera accessibile, facilmente leggibile e chiaramente differenziata del messaggio pubblicitario o promozionale. La presentazione dei messaggi rispetta le regole e gli usi di buone pratiche definiti per la professione, principalmente per l’autorità di regolazione professionale della pubblicità >>. Il decreto in commento si applica alle fotografie ad uso commerciale di modelli  utilizzate non solo nella stampa cartacea ma anche in internet, in quanto visibili attraverso i canali pubblicitari variamente diffusi. In particolare, ci si riferisce alle campagne pubblicitarie soggette ad affissione urbana, oppure comunicati stampa (online e cartaceo), o, ancora, oggetto di qualsiasi tipo di comunicazione rivolta al pubblico. Ne deriva che la menzione in questione non si applica alle foto le cui modifiche non hanno l’effetto di produrre uno snellimento o ispessimento dell’apparenza fisica, come nel caso del trucco.

La normativa in commento incide in modo particolare sul settore della pubblicità professionale, degli inserzionisti o degli “intermediari” come le banche di immagini. E le conseguenze non sono di poca rilevanza, in quanto a fronte dell’inadempimento a questi obblighi l’articolo L2133-2 del Codice francese della salute pubblica prevede la sanzione  “di 37 500 € di multa, l’importo di questa multo potendo essere portato a  30 % delle spese consacrate alla pubblicità”.

Getty Images, banca di immagini americana, si è già conformata a questa normativa, tra i più già conosciuta come “decreto photoshop”, ponendosi peraltro all’avanguardia e quindi disponendo che le fotografie di corpi di cui le morfologie sono state modificate saranno d’ora in poi completamente vietate nella banca di immagine.

Screenshot della mail in inglese mandata da Gatty Images, via PetaPixel

(https://petapixel.com/2017/09/26/getty-images-bans-photos-containing-photoshopped-weight/)

Questa misura tenta quindi di porre un freno al mito della magrezza a tutti i costi che spopola soprattutto tra i giovani e che, per questo, non esitano a mettere a rischio la loro salute per rincorrere i canoni dettati dalla moda. In più, questa misura si pone in linea con la decisione del maggio 2017 che ha previsto che il certificato medico deve tener conto dell’indice della massa corporale per tutti quei soggetti che, raggiunta l’età di 16 anni, vogliano intraprendere l’attività modello professionista.

Gli emendamenti addottati dall’Assemblea Nazionale confermano la volontà del Governo francese di condurre una vera e propria lotta contro i  disturbi alimentari e psicologici, conseguenza inevitabile della percezione distorta della bellezza offerta da modelli di apparenza irreale e innaturale volti all’estrema magrezza.

 

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